IMPIANTI SPORTIVI NELL’ABBANDONO - Sono durati solo poche settimane i nuovi canestri montati nei campetti di basket Nike di via G.M. Bosco, istallati poco tempo prima dell’avvio di un torneo inter-scolastico tra le scuole medie superiori casertane, che fu anche occasione per intitolare gli storici manti di cemento alla memoria della scomparsa Emanuela Gallicola, dirigente della Juvecaserta rimasta vittima, lo scorso novembre, del tragico incidente stradale di Buccino. Meno di un mese di attività per i nuovi canestri, acquistati dall’assessorato allo sport del Comune di Caserta, di cui oggi non rimane che qualche frammento qua e là, o un paio di fili incagliati alla giuntura del canestro con il tabellone.
Era stata annunciata con un velo di mistero la conferenza stampa di ieri mattina del Comitato Macrico, che prometteva «importanti novità», senza però che queste fossero anticipate. E così presso la sede di Italia Nostra, i portavoce del Comitato hanno annunciato che sull'area ex Macrico, è intervenuto un vincolo, chiesto dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Caserta e Benevento e ratificato dalla Commissione regionale, che mette al riparo da eventuali piani edilizi una larga fetta dell'ex area militare, che si estende dalla ex Caserma Sacchi, per poco meno della metà dell'intera area. Una notizia di forte rilievo per il futuro della città.
QUESTA SERA, SABATO 27 GIUGNO, ORE 19
Libreria Ticonzero Via Quasimodo San Nicola La Strada Caserta
Tracce d'inchiostro: PRESENTAZIONE DEL LIBRO
LA CASTA DELLA MONNEZZA
Dall'emergenza rifiuti alla crisi finanziaria, il ritratto di un Paese e di una classe politica sotto inchiesta.
CON L'AUTORE VINCENZO IURILLO
Presentano l'evento Giulio Finotti (giornalista) e Laura Matarese (sociologa della letteratura).
Il libro
L’episodio delle due persone arrestate lunedì pomeriggio lungo viale Carlo III mentre tentavano di scaricare due tonnellate di materiale inerte proveniente da un fabbricato demolito di via Tanucci, ripropone la questione dello stato dei galoppatoi del vialone, vera e propria porta di ingresso alla città, il cui degrado è stato più volte denunciato dai cittadini. Chiunque abbia modo di passare lungo i viali alberati di viale Carlo III, sa che quello di lunedì non è stato un episodio isolato, e che l’abbandono incontrollato di rifiuti, specialmente quelli speciali, avviene con una certa costanza.