Home | Video Memories | Diario di Viaggio | Chi è Giulio?

La raccolta differenziata fantasma

Camion della spazzatura che prendono il contenuto dei diversi cassonetti e gettano tutto indistintamente nello stesso furgone tritarifiuti. Una storia che tutti si raccontano, tanto da aver assunto quasi il sapore di leggenda metropolitana. Non però quando qualcuno, stanco dell’andazzo, si arma di macchina fotografica digitale e dal proprio balcone di casa «immortala» la scena. Accade nel popoloso rione Vanvitelli, a due passi dalla chiesa del Buon Pastore, da dove arriva la segnalazione di una situazione considerata ormai insostenibile. Cassonetti stracolmi, rifiuti sparsi ovunque, sporcizia, operatori ecologici che non si vedono, mancanza di disinfestazione, senza parlare dell’assenza dei servizi alla persona, specialmente agli anziani, che tra i palazzi del rione non sono pochi.

Da noi è diverso

Duisburg, Love Parede: 19 vittime. Gli organizzatori: è l'ultima edizione. Farnesina: tra le vittima Giulia Minola, 21 anni. Bertolaso: "In Italia non sarebbe successo". Da noi basta stare comodamente seduti in una scuola o in spiaggia al mare in gita scolastica per morire schiacchiati. Pochi i rischi di arrivare vivi a 21 anni.

Questo non è il paese delle banane, ma quello der calippo e na bireta.

La dimostrazione definitiva di come funzionano le cose in Italia arriverà a breve, quando le due ragazze "intervistate" sul litorale ad Ostia appariranno in televisione, ospiti in qualche trasmissione. Mi aspetto comparsate, ospitate, serate nei locali con compensi equivalenti a 2-3 volte lo stipendio medio di un giovane a 5 anni dalla laurea. E casomai la conduzione di qualche nuova trasmissione del tipo "Truzzo time", un jingle tormentone e un calendario. Con buona pace dei precari di scuola, industria, sanità, ricerca, università. Presto sui vostri teleschermi.

Nota
Mi rifiuto di linkare il video che la maggior parte di voi già conoscerà bene, per evitare di contribuire all'incremento di visite su youtube del video stesso.

Festa leghista

Tutto lo stato maggiore della Lega s'è ritrovato ieri sera per i saluti pre-ferie. Presenti i governatori, i ministri, gli assessori, i consiglieri e i deputati, i portaborse, i nani, le ballerine, la donna barbuta e l'uomo mangiafuoco. Assente Topo Gigio per impegni istituzionali. Non è mancato invece, a quanto pare, mister Renzo Bossi, il giovane puledro della scuderia verdelega, promettente "statista" in erba. Al termine del convivio Bossi ha salutato tutti i fotografi con il dito medio alzato, in puro stile leghista. Ora, va tutto bene, ma resta una domanda: perchè siete venuti a festeggiare proprio a Roma 'ladrona'?

Video Memories


Diario di Viaggio