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Maturità politiche

Iva Zanicchi, ospite a Radio2: "Fini vada fuori dalle palle". La cantante sembra ormai pronta per guidare un ministero.

Isole ecologiche a mezzo servizio la spola degli scarti che nessuno vuole

Una piccola odissea. Un viaggio tra risposte irritanti e rifiuti: sia quelli che non si sa dove mettere, sia quelle che ci si sente propinare da alcuni addetti delle isole ecologiche casertane, alla richiesta di depositare materiali ingombranti. È questo quello cui va incontro un cittadino che, armato di tanta buona volontà, decide di svuotare la cantina, smaltire alcuni rifiuti ingombranti nel modo più corretto, ovvero rivolgendosi alle isole ecologiche. La prima tappa è la nuova isola ecologica di viale Lincoln, allo sbocco del sottopasso. Auto carica di diversi tipi di materiali da scaricare: bidoni di plastica vuoti, una tv, alcune piccole stampanti, una sedia di legno, un bidone pieno di calcinacci, un aspirapolvere, carta e cartoni, e i brandelli di una vecchia tapparella di plastica.

I condimini fuorilegge

Sono 2.357 i condomìni in provincia di Caserta che nel 2009 hanno presentato regolarmente il modello 770 semplificato che, i condomini con codice fiscale, devono presentare per legge. Un numero che pone Terra di Lavoro al 18° posto della classifica stilata dall’associazione amministratori Anaci, utilizzando i dati del ministero dell’Economia. Con il 57,2% di mancati invii, la provincia casertana risulta inadempiente, rispetto all’obbligo fiscale, di ben 15 punti percentuali in più rispetto la media nazionale, che si ferma al 42,2% di mancati invii del modello 770. Sono infatti 5.501 i condomini con codice fiscale nel casertano, il che equivale a dire, che solo poco più della metà è in regola con la legge. Il dato non si traduce immediatamente in evasione, anche se i casi in cui il condominio può fare a meno del 770 sono molto limitati.

«Caserta Dancing», video sulla città nascosta

Il semisconosciuto vicolo Spino, l’interno della cava di Puccianiello, il bosco di Morrone, i «Gazzebb» di piazza Pitesti. Sono alcuni degli angoli tipicamente casertani che compaiono nel curioso video «Caserta Dancing», che sta spopolando su youtube e su facebook. Un videoclip dell’anonima «Passamontagna Production», come recita l’intestazione iniziale che compare sullo sfondo della facciata della Reggia, mentre due giovani con il volto coperto da un passamontagna danno vita a una danza fatta di strane coreografie. Un videoclip che prende forma attraverso vari spezzoni girati negli angoli più nascosti di Caserta. Dal retro del monumento ai caduti, a un non identificato cimitero dei bidoni della spazzatura.

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